'Quanto costa l'abisso' - 2
Quanto costa l'abisso Capitolo 2: La pioggia... La pioggia non smetteva di cadere su Roma, un velo grigio che avvolgeva Trastevere come un segreto. Luca Mancini, il cuore ancora in tumulto per i messaggi di Ira, non riusciva a credere alla sua fortuna quando lei gli scrisse, due giorni dopo quella chiamata: 'Ehi, Luca, sarò a Roma per un paio di giorni. Devo sbrigare delle cose per Clarissa. Ti va un caffè?' La proposta era arrivata come un fulmine e lui, il grullo, aveva risposto senza esitazione: 'Un caffè? Ma scherzi? Puoi stare da me, se vuoi. Ho spazio'. Si era pentito subito di tale impulsiva offerta, ma il pensiero di essere così vicino a qualcuno legato a Clarissa lo aveva travolto. L’appartamento di Luca, un loft con pareti di mattoni a vista e mobili che urlavano ricchezza recente, era pronto ad accogliere Ira. Quando il citofono suonò, si sistemò i capelli davanti allo specchio, il cuore che batteva come un tamburo. Aprì la porta. E lì c’era lei: Ira....